NEWSLETTER  1/2023

Cari amici,                                                                                      

stiamo ora iniziando la nuova esperienza di una Newsletter della nostra Associazione.

La dignità, la serenità e la speranza necessarie per affrontare le difficoltà per le problematiche della salute, accentuate in questo difficile periodo in corso, sono la nostra priorità, nel proseguire il percorso delineato dalla fondatrice Anna Trucco Lanza in memoria del figlio Antonio.

Con la Newsletter desideriamo tenere informati i nostri amici sul presente, con quanto stiamo facendo attualmente, mantenere contatti con voi ed essere stimolati nel nostro futuro con il contributo interattivo di tutti.

Associazione Antonio Lanza

Nota: ricevete questa mail in quanto siete inseriti nella mailing list dell'Associazione Antonio Lanza oppure siete stati inseriti dai membri del Consiglio Direttivo come potenzialmente interessati all'attività dell'Associazione.
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Editoriale del Presidente
Dr. Enrico Ciferri
Presidente e Socio Fondatore dell’Associazione Antonio Lanza Onlus - Dirigente Medico UO Chirurgia, Ospedali Galliera.

 

Era il 1977 quando conobbi Antonio, gareggiavamo per circoli diversi, sempre avversari. Lui in barca andava al timone con a prua Rupnik, due elementi un po' particolari, ma che avevano saputo ritrovarsi ed affiatarsi. Si sa che in barca, soprattutto in campo agonistico, è facile che delle amicizie si rovinino. Due disordinati uguali, due estrosi, un giusto mix.

Due anni dopo anch'io entrai a far parte del forte gruppo dell'Unione Sportiva Quarto. Andavo in 420.

Cominciarono le trasferte in mezza Europa, famosa quella per cui fu organizzato tutto, barche già caricate sul carrello stradale, per un Campionato Europeo 420 in Ungheria che poi non esisteva... “riparammo” sul Garda, fra le risate generali. Poi passò ad andare con Bacci Belgrano, un altro genio della vela, stavolta come prodiere. In barca due mentalità da “timoniere” sono l'ideale, ci si capisce al volo, si condivide tattica e scelte sul campo di regata. Arrivano i primi risultati di rilievo: 3' al Campionato Mondiale Giovanile 420 a Livorno.

Intanto Antonio si era iscritto a Legge. Non era mai stato un grande studioso, ma la cosa lo prese. Con la sua parlantina ed umorismo ce lo vedevo nel ruolo di avvocato. In regata approdato al 470 finisce in barca con Fabrizio Ferrari (attuale Vice Presidente dell'Associazione). I successi in regate internazionali non tardano a venire. Erano lanciati. Nel frattempo era ad un passo dalla laurea in Legge.

Succede però che un giorno, era il periodo del militare, al Campionato Italiano J24 a Cala Galera, Antonio sviene e viene ricoverato.

La diagnosi è drammatica: aplasia midollare. Era rimasto senza globuli rossi ed il suo corpo non li rigenerava. Preludio ad una leucemia.

Trasfusioni su trasfusioni, prelievo di midollo per valutarne la compatibilità con qualcun'altro, padre, madre, fratellastro. Era l'epoca dei primi trapianti di midollo.

Ricordo la corsa in cardiologia al S. Martino quando, per procedere al trapianto, era necessario prima valutare la funzionalità cardiaca con un ecocardiogramma.

Ricordo le donazioni di sangue e di piastrine degli amici che si erano mobilitati.  Ricordo l'ansia di Anna, madre incredibilmente attaccata al suo unico figlio, che non smetteva di chiedere e di sperare.

Poi venne il giorno del trapianto. Ricordo quella camera sterile dove entrai a trovarlo: lo trovai pallido come non mai. Parlammo, raccontammo, ridemmo... fu l'ultima volta che lo vidi.

Ai funerali una folla immensa. E la disperazione di una madre, che aveva fatto anche l'impossibile. 

Inevitabile trattenere le lacrime anche mentre scrivo queste righe.

La tenacia di Anna, la sua forza portò alla fondazione dell'Associazione in nome di Antonio. Voleva scaricare tutta la sua rabbia contro il destino aiutando chi, come Antonio nel suo percorso, aveva dovuto affrontare mille difficoltà anche di ordine pratico.

Davanti al notaio “promettemmo” che Antonio non sarebbe mai morto, per noi. Fu come un giuramento.

Sono passati gli anni e non so quante persone l'Associazione abbia aiutato. Sono veramente tante. Il nome di Antonio si è perpetrato negli anni. L'associazione è diventata famosa, grazie alle numerose donazioni ed ai finanziamenti che è stata in grado di ricevere e raccogliere.

Anna infaticabile promotrice di mille iniziative, ispiratrice continua di nuove idee. Purtroppo 2 anni fa un tumore se l'è portata via, ma anche in quella circostanza la sua dignità e la sua forza, l'ha aiutata ad andarsene con la discrezione che la caratterizzava, convinta che presto avrebbe rivisto il suo Antonio, finalmente. 

A noi tutti ha strappato una promessa: quella di continuare a portare avanti lo spirito dell'Associazione. E' stato come un secondo giuramento, sulla riga del primo.

Ed ora noi ci siamo, sono qui anch'io nella nuova veste di Presidente, al suo posto, e Le dico “Anna eccomi!”.

Il Centro di Medicina Integrata all'Ospedale Gallino di Pontedecimo, il fiore all'occhiello dell'Associazione, diretta dalla Dott.ssa Vidili con la collaborazione del Sig. Piero Randazzo, esperti entrambi di questo campo, continua nella sua impresa a favore dei malati oncologici o dei pazienti affetti da malattie rare.

Noi andiamo avanti, in nome di chi non c'è più ma che ci ha lasciato un forte messaggio.

Ciao Antonio. Ciao Anna.



Chi siamo

Riunione 27 gennaio 2023: da sinistra a desta - Giovanna Petruccione, Enrico Di Cino, Laura Floridia, Giuseppe Spagnulo, Maria Giuseppina Vidili, Stefania Pesce, Enrico Ciferri, Edvige Veneselli, Davide Ferrari.


 

 ASSOCIAZIONE ANTONIO LANZA 

L’AAL nasce nel 1989 per volontà di Anna Trucco Lanza in ricordo del figlio
Antonio Lanza, campione nazionale di vela, prematuramente scomparso pochi mesi prima per una malattia emato-oncologica. L’obiettivo principale dell’Associazione è restituire dignità alle persone colpite da patologie ematologiche e oncologiche e malattie rare, promuovendo la solidarietà e l’assistenza e sostenendo progetti di Medicina Integrata.

Dal 2014 l’AAL coordina in convenzione con ASL 3 genovese il Centro di Medicina Integrato Antonio Lanza, all’Ospedale Gallino di Genova Pontedecimo.

Il Centro mette a disposizione ad ogni utente un Percorso diagnostico- assistenziale-terapeutico (PDTA), coordinato da medico esperto in Medicina Integrata, consistente in trattamenti di agopuntura, ionorisonanza, programma nutrizionale individualizzato, shiatsu, yoga, musicoterapia, interventi individuali e di gruppo di life-coaching e supporto psicologico. Tale PDTA, che segue l’identificazione di patologie emato-oncologiche e/o malattie rare, prevede una fase conoscitiva delle problematiche sanitarie e di programmazione degli interventi individualizzati di Medicina Integrata più opportuni e quindi una fase di loro attuazione, sovente a cicli.

E’ finalizzato a supportare la persona per raggiungere uno stato di benessere generale che permetta di affrontare al meglio il periodo delle cure e degli esiti.


CONSIGLIO DIRETTIVO – ASSOCIAZIONE ANTONIO LANZA

PRESIDENTE -  Enrico Ciferri 
VICEPRESIDENTE - Fabrizio Ferrari                  
CONSIGLIERI - Marina Bassi, Stefania Pesce   
CONSULENTE - Edvige Veneselli
SEGRETARIA AAL - Laura Lazzotti   
CONSULENTE AMMINISTRATIVO - Paolo Dondero

CENTRO DI MEDICINA INTEGRATA – ASSOCIAZIONE ANTONIO LANZA
Ospedale Gallino, Genova Pontedecimo

DIREZIONE MEDICA - Maria Giuseppina Vidili
AGOPUNTURA - Maria Giuseppina Vidili
SUPPORTO PSICOLOGICO, LIFE-COACHING - Laura Floridia
SUPPORTO NUTRIZIONALE - Enrico Di Cino
SHIATSU, IONORISONANZA - Giuseppe Spagnulo, Dino Di Cerbo
YOGA - Giovanna Petruccione
MUSICOTERAPIA - Davide Ferrari
COADIUTORE AMMINISTRATIVO - Piero Randazzo

info e contatti

ASSOCIAZIONE ANTONIO LANZA – Ente Filantropico E.T.S.

Sede Legale: Studio Dondero, Piazza Brignole 2/3  – 16122 GENOVA

C.F. 95023290109

C/C BANCA PASSADORE Sede n. 960734
IBAN IT73 V 03332 01400 000 000 960734

Per informazioni: www.antoniolanza.org
EMAIL: associazioneantoniolanza@gmail.com
PEC: associazioneantoniolanza@pec.it

CENTRO DI MEDICINA INTEGRATA, Ospedale Gallino, convenzionato ASL3

Direttore Medico: Dott.ssa Maria Giuseppina Vidili 
Via Ospedale Andrea Gallino, 5 – 16164 Genova
Telefono: 010 8531544

L’ASSOCIAZIONE ANTONIO LANZA E.T.S. è giuridicamente riconosciuta Ente
Filantropico del Terzo Settore; è iscritta al Registro Unificato Nazionale del Terzo
Settore, RUNTS n° 34996. Ciò consente la deducibilità dei contributi sia per le Imprese che per i Privati.
Per incrementarne le attività benefiche, l'Associazione può essere sostenuta:

  •  diventando Socio o Socio sostenitore
  •  con donazione tracciabile esente da imposta
  •  destinando il 5 X 1000 dell’IRPEF nel Modello 730 o nel Modello Unico
  •  con legati testamentari

 


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