Il perché di una scelta
Dopo 10 anni di attività a Pontedecimo, l'Associazione Antonio Lanza chiude l'esperienza del Centro della Medicina Integrata.Come ho già avuto modo di riportare in occasioni precedenti non potrò mai smettere di ringraziare i collaboratori professionali che hanno operato presso il Centro, perché è anche grazie a loro che il nome dell'Associazione Antonio Lanza è conosciuta ed apprezzata.
Lo hanno dimostrato le numerose attestazioni di merito pervenute a questa Presidenza ed ai singoli operatori, dopo che il 10 agosto u.s. si è chiusa la porta del reparto, per noi per l'ultima volta.
Ragioni prettamente economiche di non sostenibilità ci ha indotti a prendere questa decisione.
A conti fatti si può dire che il 75% di tutta l'attività svoltasi dal 1 luglio 2022 è stata sostenuta con i soli fondi dell'Associazione, a fronte di un 25% di rimborso da parte della Asl 3 Genovese, a causa di una Convenzione mal condotta e mal interpretata da parte della Regione che avrebbe dovuto coprire la maggioranza delle spese ed in tempistica adeguata (a tutt’oggi 20/12/23 mancano ancora 2 versamenti dell’attività svolta) .
Di fatto ci è stato riconosciuto il finanziamento di un solo ciclo di trattamento in pazienti che di base sono oncologici, comunque cronici, che avremmo dovuto, secondo una stretta interpretazione della Convenzione, abbandonare dopo 3 mesi di trattamento.
Noi non ce la siamo sentita e l'Associazione Lanza ha voluto, a proprie spese, coprire tutta la continuità assistenziale che moralmente era dovuta, ININTERROTTAMENTE, per alcuni per tutto l'anno corrente.
Questo ha inesorabilmente prosciugato i fondi dell'Associazione che, per non dover chiudere, ha dovuto disdettare il Servizio. Coerentemente ha addirittura accolto la richiesta da parte della ASL 3 Genovese di prolungare di un ulteriore mese il Servizio, per consentirle di riorganizzarsi.
Ora il Centro di Medicina Integrata è passato a quest'ultima, e per vari mesi nulla è stato fatto e solo recentemente è in ripartenza.
Alle numerose richieste per la ripresa delle cure che ci sono giunte dai pazienti noi non abbiamo saputo dar risposta per assenza di comunicazioni in merito.
Non è stato un bel finale a dire il vero, visto l'esistenza di alcune forze interne al Servizio, che spingevano in questa direzione.
Noi comunque auguriamo alla ASL buon lavoro ed a distanza seguiremo le evoluzioni, pronti eventualmente ad intervenire a difesa dei NOSTRI pazienti con altre iniziative.
Non me ne voglia Anna da lassù, è stata una decisione dura ma necessaria. Da tempo lei stessa presagiva tale evoluzione per i chiari segnali avuti ed aveva progettato il nostro spostamento ad altra sede.
La sua e nostra intenzione è infatti quella di continuare il servizio offerto, con una revisione delle modalità ed un adeguamento alle mutazioni sociali e sanitarie realizzatesi.
Stiamo riordinando la situazione finanziaria anche con il Vostro contributo e ripartiremo presto, seguendo sempre la via maestra indicataci da Anna.
Il Convegno dell’Associazione svoltosi con grande successo e partecipazione in Prefettura a giugno, di cui troverete ampio resoconto in questa newsletter, ci ha dato la carica a proseguire in tal senso, percorrendo altre strade che stiamo studiando.
Colgo questa occasione per fare appello alle amiche di Anna ed a tutti coloro che ci vorranno dare una mano, anche fattivamente, affinché il lavoro dell’associazione prosegua.
Auguri di Buon Natale da tutti noi e che il prossimo anno sia “carico” di iniziative. |